Archivio per maggio, 2009

Il Monviso, con i suoi 3.841 metri di altezza, si staglia nettamente sull’orizzonte delle Alpi Cozie costituendone la sua sommità più elevata e rinomata.
Nessuna montagna a parte il Cervino è nota, nel mondo alpinistico e non, come questa enorme piramide rocciosa visibile pressochè da ovunque sin dalle lontane pianure milanesi nelle giornate più terse.
     Sorge isolato e maestoso e, pur non raggiungendo la fatidica quota 4.000 per soli 150 metri, si dimostra ancor oggi una montagna dall’aspetto alquanto severo ed impegnativo sulla quale si sono misurati nomi che oggi fanno parte indelebile della Storia dell’Alpinismo. Nel periodo invernale il Monviso assume una veste ancor più severa che risalta i ripidi versanti soprattutto sul versante settentrionale.

    Nei confronti del Monviso si sono espressi nomi notissimi della Storia, della Letteratura e della Scienza sin dai tempi più remoti quando si pensava, onestamente ma erroneamente, che fosse la più alta di tutte le cime conosciute: Virgilio, Plinio, Tolomeo, Boccaccio, Dante Alighieri e Leonardo da Vinci ne parlarono nei loro scritti ed è grazie a loro che oggi sappiamo che circa 2000 anni fa il Re di Pietra era immerso nelle foreste, ambiente alquanto diverso da quello che possiamo vedere oggi.

    Ecco a presentarvi l’itinerario del Monviso con partenza da Pian del Re, sosta al rifugio Q.Sella (primo giorno) e infine toccata della Vetta (secondo giorno) con annessa conclusione del percorso in giornata  ritornando a Pian del Re.
       
 L’ITINERARIO & IL VIDEO
 

 

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