Alpinismo 360° – MONTEROSA, Il Blocco del Rosa

Pubblicato: aprile 7, 2011 in Climbing, Alpinismo & Natura

Il panorama mozzafiato che abbozza una certa “curvatura” all’orizzonte…

Nuove prospettive MonteRosa Hutte

Il Monte Rosa o Massiccio del Monte Rosa[1] (il toponimo italiano è usato anche nella lingua tedesca, walser e in inglese, mentre in francese il monte è chiamato Mont Rose) è il massiccio più esteso delle Alpi ed il monte più alto della Svizzera. Si trova nelle Alpi Pennine e si estende su territorio italiano (nei comuni di Alagna Valsesia, Ayas-Champoluc, Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean, Macugnaga e Valtournenche) e svizzero (nei comuni di Saas-Almagell e Zermatt).

La Punta Dufour, con i suoi 4.634 metri, è la vetta più alta. Fu così intitolata in omaggio al Generale svizzero (e grande cartografo) Guillaume-Henri Dufour, 1787 – 1875). Sulla Punta Gnifetti è ubicato il rifugio alpino più alto d’Europa, la Capanna Regina Margherita (a quota 4.554 metri), che è sede anche di una stazione meteorologica e centro di ricerche sugli effetti dell’alta quota sul corpo umano.

Toponimo

Il nome “Monte Rosa” e il toponimo francese Mont Rose non derivano dalle tinte rosa che colorano il massiccio all’alba e al tramonto, come si potrebbe pensare, ma derivano dal latino rosia, attraverso il termine del patois valdostano rouése o rouja, che significa ghiacciaio. Anche nei dialetti di origini tedesca, come il Wallisertitsch, lo Schwyzerdütsch e il Tisch di Gressoney, il toponimo Gletscher indica alla stessa maniera un ghiacciaio. È stato conosciuto anche come Gornehorn (parola tedesca che significa grande montagna).

Anticamente era noto anche come Mons Silvius[2], in latino, Mon Boso o Monboso (in un libro di Leonardo da Vinci), Monte Bosa (in una mappa del 1740), Monte Boso (come testimonia l’umanista Flavio Biondo da Forlì) o Monte Biosa.

La punta più alta era conosciuta come Höchste Spitze (parola tedesca che significa Punta più alta). Nel 28 gennaio 1863 il Consiglio Federale Svizzero lo ribattezza Punta Dufour.

Da notare come il nome noto per l’intero massiccio sia l’italiano “Monte Rosa” anche in tedesco e inglese, mentre i nomi dei vari picchi e cime sono tutti tedeschi, con tarde traduzioni italiane, a testimonianza del passato profondamente Walser della regione.

Si parla sovente in modo un po’ indistinto di Monte Rosa, Massiccio del Monte Rosa e Alpi del Monte Rosa.

Secondo la SOIUSA il Gruppo del Monte Rosa è un supergruppo delle Alpi del Monte Rosa nelle Alpi Pennine.

Questo supergruppo è sua volta suddiviso in sette gruppi e sei sottogruppi[3]:

Le vette principali del Monte Rosa viste da nord.

Classificazione SOIUSA
La classificazione SOIUSA del Gruppo del Monte Rosa è la seguente:

Limiti geografici

Nel dettaglio e ruotando in senso orario i limiti geografici sono: Colle del Teodulo, Zermatt, Findeln, Schwarzberg-Weisstor, Passo del Monte Moro, alta Valle Anzasca, Colle delle Locce, Col d’Olen, Colle Bettaforca, Colle superiore delle Cime Bianche, Colle del Teodulo.

Vette

La cima

Il massiccio è famoso per i suoi numerosi 4.000:

Oltre a precedenti 4.000 vi sono altre vette secondarie sempre superiori ai 4.000 metri:

Oltre ai 4000 si ricordano le seguenti vette:

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