FANG LIJUN, IL PRECIPIZIO SOPRA LE NUVOLE: Torino, Gam Fino al 30 settembre

Pubblicato: luglio 24, 2012 in Altura e Cultura
Tag:, , , , , ,
Alla Gam di Torino per la prima volta in Italia una personale
di Fang Lijunstar dell’Estremo Oriente famoso per i suoi teleri monumentali e visionari

DIRECT LINK: Il precipizio sopra le nuvole

Oggi l’arte contemporanea cinese è una delle realtà più vitali sulla scena internazionale. Centinaia di gallerie (anche straniere), grandi musei, fiere e biennali a Pechino, Shangai e Hong Kong formano un potente polo culturale e economico in continua espansione. Tutto questo si è sviluppato con straordinaria dinamicità nell’arco di solo due decenni circa. In Cina l’evento che ha segnato il decollo ufficiale dell’arte di punta della nuova generazione è la mostra China/Avantgarde alla China Art Gallery di Pechino del 1989, con pitture, sculture, foto, video e installazioni di circa 200 artisti.

La mostra che aveva suscitato grandi polemiche si era tenuta appena prima dei fatti di Tian’anmen, in cui marginalmente era stato coinvolto anche Fan Lijun. Molta acqua è passata da allora nel Fiume Giallo, e Fang Lijun, è diventato, come possiamo vedere nella spettacolare esposizione personale alla GAM di Torino, uno dei artisti simbolo del nuovo corso della Cina, conteso dai ricchi collezionisti del suo paese (e non solo). Anche se ancora adesso ama definirsi un «wild dog» , artista libero e indipendente, ha certamente interpretato al meglio l’insegnamento del vecchio Deng Xiaoping: « arricchirsi è glorioso ». E lo ha fatto con grande abilità (all’interno del sistema dell’arte internazionale) ma anche con indubbi meriti.

Insieme ad altri giovani come Liu Wei, Wang Jingsong e Liu Xiadong , Fang diventa all’inizio degli Anni 90 esponente di punta del gruppo dei «realisti cinici », che fanno parte di un’area di ricerca pittorica definita in modo generico in occidente Mao Pop. Non potendo (o volendo) opporsi frontalmente alla cultura di regime, Fang prende la strada di una figurazione ironica, grottesca, vagamente allusiva di un malessere sociale e esistenziale. Un «umorismo ribelle» che mette in scena personaggi in atteggiamenti assurdi, come le sue ben note «facce sbadiglianti », e la serie di ritratti brillantemente caricaturati di amici. Con lavori come questi si afferma prima in occidente, partecipando per esempio alle Biennali del 1993 e in particolare del 1999. Nel museo torinese possiamo vedere questo genere di ritratti solo in una piccola sala, perchè il curatore Danilo Eccher ha preferito mettere in scena soprattutto i grandi teleri che a partire dal 2000 segnano una svolta fondamentale della ricerca dell’artista in direzione di suggestive narrazioni pittoriche surreali e fantastiche che si propongono come allegorie degli affascinanti misteri dei destini dell’umanità, dove entrano in gioco riferimenti alle tragedie storiche, ai miti della nascita e della morte, all’energia archetipica del caos originario, alla fluidità delle dimensioni liquide e aeree dello spazio e del tempo.

Con grande maestria tecnica il pittore da vita a visioni di chiara e anche troppo semplice comprensione simbolica, ma cariche di un’energia immaginifica, con effetti espressivi originali, molto diversi dalla tradizione occidentale. I rimandi tragici alla storia o le visioni più drammaticamente epiche sono dipinte con tonalità in bianco e nero, ma spesso da questi sfondi emergono masse di figure che spiccano per la loro vivace cromaticità (mao pop). È il caso per esempio di masse di bambini che flottano sulle nuvole o di gente intasata su imbarcazioni nella tempesta, o sull’orlo del precipizio. Sono allegorie di forte impatto, che (con valenze troppo retoriche) sembrano alludere alla forza inarrestabile di un popolo , quello cinese in grado di superare tutti gli ostacoli.

http://www.gamtorino.it/mostra.php?id=331

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...