Una graziosa gelataia austriaca di 34 anni, ha origini  messicane e spagnole ed è stata soprannominata “Ice Lady”, non nel senso di “Signora dei gelati”, quanto piuttosto nel senso di “Donna di ghiaccio”.

Estibaliz Carranza, processo, ViennaE’ probabile che non abbia tutte le rotelle a posto ma è comunque stata sfigatissima con gli uomini; dapprima si è ritrovata un marito diventato di punto in bianco seguace degli Hare Krishna e fannullone, quindi un amante che la tradiva con le squillo, peggio di così…
Holger Holz, il marito e Manfred Hinterberger, l’amante: i due uomini della sua vita, le sue croci, a suo dire, entrambi da lei freddati con una Beretta 22, fatti a pezzi con una sega elettrica, quindi surgelati in tocchetti nel frigorifero della gelateria e poi “smaltiti” sepolti in cantina.
Due uomini che nessuno ha cercato e che sono stati trovati quasi per caso, a distanza di quattro anni dal primo delitto e di due dal secondo, durante lavori di manutenzione dello stabile, mentre Estibaliz era in Italia, qui venuta per rifarsi una vita; e infatti aveva trovato un nuovo amore che, probabilmente, sta brindando da qualche parte per lo scampato pericolo.

La difesa ha puntato sulla profonda delusione affettiva della donna subita dal comportamento di entrambi gli uomini: il marito era cambiato dopo il matrimonio, la umiliava a parole, era diventato un Hare Krishna e «dormiva sempre fino alle 10, e poi tornava a casa a tarda notte. Non faceva nulla, non voleva mettersi a lavorare».

Estibaliz Carranza, i suoi avvocati

Estibaliz aveva chiesto il divorzio ma Holz non voleva andarsene, e dove, poi?; i due vivevano ormai nella gelateria perchè non c’erano soldi per pagare un affitto di casa. Così lo sopprime.

Riprende una relazione con l’amante, che l’aveva già lasciata una volta ma cosa scopre? Messaggi osé sul suo cellulare, e il suo profilo su un sito di appuntamenti.  Delusione profonda… ed anche l’amante viene cancellato dall’elenco dei vivi con le stesse modalità.

Il processo si sta concludendo in questi giorni a Vienna e a breve ci

sarà il verdetto. Storia d’amore, di follia e di sur-gelati.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...