Archivio per febbraio, 2013

Silvio Berlusconi - CaricatureI fan erano pronti a sventolare le bandiere per Silvio Berlusconi. Ma sono rimasti delusi. Il Cavaliere, che avrebbe dovuto concludere a Napoli la sua campagna elettorale in vista delle elezioni, ha annullato l’incontro a causa di una congiuntivite. La delusione è stata tanta, ma i presenti si sono rincuorati grazie a un videomessaggio di Berlusconi che ha riacceso le speranze di un pubblico ammaliato dalla sua figura. Sul palco anche il coordinatore del Popolo della libertà in Campania Nitto Palma e Angelino Alfano. Video di Francesca Saccenti.

(© Francesca Saccenti)

The horsemeat frenzy has galloped into out-of-town furniture warehouses with the news that even IKEA has been caught up in the illicit equine scandal. Amidst all the self-assembly wardrobes and bizarrely-named lamps, the meatballs are IKEA’s flagship foodstuff, but tests have determined that these contain a substantial proportion of horsemeat.

This being the modern European catering industry, the “Swedish” meatballs are made in Brno, in the Czech Republic. Tests on the 1kg (2.2lb) packs of frozen meatballs, manufactured for sale in IKEA stores around the world, revealed that “beef and pork meatballs” contain rather a lot of horse. IKEA immediately removed the product from sale.

A spokesman for the company said: “IKEA takes the test result from the Czech Republic authorities showing indications of traces of horsemeat seriously.” Which is probably a better response than admitting they were having a huge laugh about it. It’s a PR setback for IKEA, but the global giant has managed to come back from bad publicity in the past, notably when it emerged that the company’s founder Ingvar Kamprad was a member of a pro-Nazi fascist movement in Sweden during the war.

IKEA joins several supermarkets and frozen food giants Findus and Birds Eye in withdrawing food products after the horsemeat revelations. A major caterer, Sodexo, which supplies food to schools, hospitals and the Armed Forces, had to withdraw all of its frozen beef products because of fear of contamination.

Mary Creagh, the shadow environment secretary, called for Government intervention. “The Government must make clear to the companies involved in the horsemeat scandal that nothing less than total transparency will satisfy the public,” she said.

Local butchers and farmers’ markets have enjoyed a sales boom during the scandal, with consumers keen to ensure they are buying properly-sourced meat from reputable dealers. The great horsemeat scandal of 2013 could turn out to be a watershed in the way the British regard what they eat.

Pubblicato: febbraio 26, 2013 in Altura e Cultura

La Stella Libera

di Gianni Lannes
Il risultato era prestabilito e noto da tempo. La seconda fase della farsa è denominata “terza repubblica”, o meglio, repubblichetta dell’Italietta. Come da copione prima si aggiudica le primarie del partito democratico (scimmiottamento di un’americanata) e vince ora (si fa per dire, sic!), di stretta misura, un soggetto fresco di politica. Presidente della Regione Emilia-Romagna tra il 1993 e il 1996, è stato Ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato nei governi Prodi I e D’Alema I, Ministro dei Trasporti e della Navigazione nei governi D’Alema II e Amato II, Ministro dello Sviluppo Economico nel governo Prodi II.
Bersani è noto per un essere un convinto nuclearista, favorevole agli inceneritori di rifiuti, ma più di tutto (come tutti gli altri del resto), un fedele servitore degli interessi del governo nord-americano.
Tant’è che il 13 novembre 2007 il Governo Italiano, con Bersani, allora Ministro dello Sviluppo Economico, rinnovò un accordo…

View original post 1.371 altre parole

Scritto da: Pierpaolo Farina 12 giugno 2012 in Il Rompiballe, Satira

Queste le parole di Beppe Grillo in risposta al Financial Times, che lo accusava di essere fascista.

“Il MoVimento 5 Stelle è anti-accademico. Non è politicante. Non ha statuti, né regolamenti. Ha adottato una tessera per la necessità del riconoscimento personale, ma potendo ne avrebbe volentieri fatto a meno. Non è un vivaio per le ambizioni elettorali. Non ammette e non tollera i lunghi discorsi. Va al concreto delle questioni.

E’ un po’ difficile definire i militanti del MoVimento 5 Stelle. Essi non sono repubblicani, socialisti, democratici, conservatori, nazionalisti. Essi rappresentano una sintesi di tutte le negazioni e di tutte le affermazioni. Su internet si danno convegno spontaneamente tutti coloro che soffrono il disagio delle vecchie categorie, delle vecchie mentalità. Il MoVimento 5 Stelle mentre rinnega tutti i partiti, li completa. Nel MoVimento 5 Stelle che non ha statuti, che non ha programmi trascendenti, c’è quel di più di libertà e di autonomia che manca nelle organizzazioni rigidamente inquadrate e tesserate.

Il MoVimento 5 Stelle è una mentalità speciale di inquietudini, di insofferenze, di audacie, di misoneismi, anche avventurosi, che guarda poco al passato e si serve del presente come di una pedana di slancio verso l’avvenire. I melanconici, i maniaci, i bigotti di tutte le chiese, i mistici arrabbiati degli ideali, i politicanti astuti, gli apostoli che fanno i dispensieri della felicità umana, tutti costoro non possono comprendere quel rifugio di tutti gli eretici, quella chiesa di tutte le eresie che è il MoVimento 5 Stelle. E’ naturale, quindi, che al MoVimento 5 Stelle convergano i giovani che non hanno ancora un’esperienza politica e i vecchi che ne hanno troppa e sentono il bisogno di rituffarsi in un’atmosfera di freschezza e di disinteresse.”

Scherzo, queste non sono le parole con cui Beppe Grillo ha replicato al Financial Times, in cui ha spiegato di non essere fascista. Dove leggete “MoVimento 5 Stelle” in realtà c’era scritto fascismo, al posto di militanti c’era fascisti etc. Queste sono le parole con cui Benito Mussolini parlò del nuovo movimento che aveva fondato sulle colonne del Popolo d’Italia, nel 1919. Trovate la versione integrale qui.

Viste le sorprendenti somiglianze, qualche domanda, fossi in Grillo, me la farei.

***

 Nota a margine: Questo articolo fu pubblicato originariamente con il titolo “La risposta di Grillo al Financial Times”. Fu commentato e condiviso da molti “grillini”, tra cui spiccò, su facebook, anche un fantastico commento: “Bravo Beppe, sei riuscito a sintetizzare in poche righe l’anima del movimento”. Potete immaginare il putiferio che ne è venuto fuori, dopo che abbiamo svelato il trucco. E dire che qualcosa dovevano pure sospettare, visto che l’articolo stava (e sta) nella categoria “satira”…

febbraio 15 , 2013 at 11:51 am 449 commenti

“Sono bravi ragazzi”
“Gente con la faccia pulita”

Beh, sapete una cosa? Io non ce la faccio più.
In questi giorni, chiacchierando in rete e tra la gente vedo che sempre più persone della mia età, amici, alle prossime elezioni voteranno per il Movimento 5 Stelle. O meglio: per Grillo e la rappresentazione della realtà che si è creato attorno, perché chi siano davvero i candidati pare interessare a pochi. Lo so perché me lo dicono, mi domandano come la penso e magari danno per scontato che anch’io voterò così. Come se così facessero tutti, perché nostro dovere è “dare un segnale”, “essere di rottura”.
A me questa cosa non va giù. Nemmeno un po’.

Perché la maggioranza di costoro va a votare così per vedere eletta “gente onesta”, che onestamente scombussolerà le cose, secondo un principio di onestà e trasparenza che si basa soltanto sulla mera ignoranza costruita grazie all’essere stati per anni e anni alla finestra.
Non mi va giù perché un pseudo principio di onestà va facendo credere che gli altri siano tutti uno schifo, con una violenza verbale e un’illogicità che mi ha stufato.
Perché, vi svelo un segreto, siamo in Democrazia: e la partecipazione non è che sia stata eliminata in questi anni. L’avete non agita. E’ un’altra cosa.
E allora vorrei svelare a chi lo ignora che, ebbene si, le brave persone, la gente onesta, pensa un po’, la si trova dappertutto, basta avere la curiosità di scoprirla: i ragazzi del PD non vanno in giro a rubare al prossimo e, pensate un po’, non ne conosco nessuno che abbia preso tangenti tra i giovani che stan facendo la campagna per Ingroia e che magari il sabato mattina si svegliano presto per fare il GAP.
E dei tanti giovani che SEL ha candidato in giro per l’Italia, beh, non mi pare siano persone che mirano a derubare le casse dello Stato.

Davvero è più importante che tutto sia “nuovo”? Davvero non importa se questo “nuovo” significa ritornare indietro, azzerare l’orologio dell’elaborazione delle idee, dimenticare l’antifascismo, il pacifismo, i femminismi, la critica al potere? Davvero la politica italiana va infilata tutta nel calderone dell’impurità? Davvero è intellettualmente onesto predicare la distruzione di ogni cosa?

In 10 anni di vita di partito di persone ne ho conosciute tante, di ragazzi che si sbattevano inseguendo le proprie idee, fin da giovanissimi, tantissime in giro per l’Italia. Alcuni di coloro che quest’anno si candideranno in Parlamento o in Regione li ho conosciuti nei movimenti studenteschi al liceo e all’Università. E anche se da quell’organizzazione sono uscita questo non toglie che sia piena di persone ottime, magari politicamente potremmo avere visioni diverse, ma non per questo vado in giro dicendo che son dei corrotti!

Scommetto che persino un elettore del centro destra riuscirebbe a garantire per la maggior parte dei candidati che stanno da quella parte.

E certo, poi c’è la critica politica. Ma a me non sembra che di questa si interessi qualcuno sul serio (ehi tu, ci siamo scambiati per un anno le monetine degli euro nel 2002 e adesso davvero vuoi un referendum per uscirne?).

Anzi. Mentre dovrebbe essere la cosa più importante, quella in base alla quale si decide sul serio. Che Italia vuoi? Cosa credi ci sia da fare adesso per far ripartire il Paese?

Diciamolo, l’onestà è relativa. Ed è facile dirsi puliti se non ci si è mai sporcati le mani.
Il potere è quella cosa che senza un minimo di formazione e consapevolezza ti fa diventare un Fioritto in miniatura nel giro di pochissimo. E più vai dicendo in giro che come lui non diventerai mai, più mi stai garantendo che sarai il prossimo a propormi qualche cosa in cambio di un voto.
Non sono le appartenenze a fare l’uomo più o meno ladro. Sono le condizioni, le relazioni, le idee.
Le fedine penali a me parlano politicamente proprio poco.
Perché si può avere la fedina penale pulita anche avendo costruito un’impresa utilizzando collaboratori volontari mai pagati, si può avere la fedina penale pulita anche avendo dimenticato di stampare qualche scontrino ogni tanto, si può avere la fedina penale pulita e pensare che sia cosa buona e giusta che i migranti muoiano cercando di arrivare in Italia, via mare o via terra che sia.

E allora i miei coetanei che fino ad oggi hanno lasciato che il paese andasse dove andava aspettando che un uomo urlasse loro cosa fare, beh, mi fanno rabbia. Perché hanno delegato ad altri per anni il fare qualcosa, senza mai un minimo di sostegno, e poi adesso si preparano a sostenere qualcuno soltanto per sostenere una rottura con un passato ed un presente che non si sono mai sporcati le mani per cambiare (no, la retorica del “ho fatto una famiglia” o “mi sono laureato a pieni voti” a me non bastano come elementi di interesse verso un cambiamento collettivo).

Oh, per carità, poi ci sono anche tanti personaggi che voteranno così per altre ragioni: ci sono quelli che “abbiamo a che fare con un movimento elettoralmente di massa e quindi politicamente interessante” (varie anime dell’estrema sinistra), quelli che lo vedono un alternativa alla sinistra da sempre perdente e sperano di poter così trovare finalmente rappresentanza nelle istituzioni (ma che questo movimento contenga in sé anche solo frammenti della tradizione culturale della sinistra italiana non mi sembra), quelli che è la moda del momento, perché così tanto se ne parla nei media e nei giornali da essere diventato un tormentone, etc.

Il M5S occuperà il 15% (?) delle sedie del Parlamento e sembra contare poco, pochissimo quello che intende fare. Occuperò il 15% delle sedie del Parlamento dopo aver condotto una campagna elettorale basata sul disprezzo, aggressività, personalismi, dietrologie, questioni che con la bella politica non hanno niente a che vedere.
Quand’ero ragazzina mi domandavo come fosse stato possibile all’Italia che il movimento fascista conquistasse il potere. Ora mi pare di capirlo. Basta che qualcuno urli, forte abbastanza, nei canali giusti, che tutto quello che puoi aver studiato in anni di università perda di valore.
Basta che qualcuno capace di urlare alla massa trovi audience, sappia costruire una pubblicità che funzioni, che il senso benefico del sentirsi parte di una massa appaghi più di quanto non appaghino altri valori….

…continua link: BLOG DI SARA R.

Circola in rete da giorni un articolo, con notizie allarmanti sulla crisi greca.

Si descrivono storie di pastori che distribuiscono gratis lo yogurt prodotto invece che consegnarlo a una fantomatica multinazionale ovviamente tedesca, di rapinatori di supermarket che dividono il bottino con la povera gente in strada, di commessi che guardano altrove quando i poveracci svaligiano i negozi. Addirittura si è letto su un sito francese nel paese è stata varata la legge marziale contro gli scioperi dei marittimi. Falso. Oppure si parla di torture di prigionieri da parte della polizia. Altre falsità, mescolate abilmente con mezze verità opportunamente amplificate e distorte. Un gran bel lavoro, si sarebbe detto ai tempi del KGB sovietico, di disinformazione.

Un pessimo lavoro, in realtà, di sedicenti esperti di cose greche che cercano facilmente di raggiungere la notorietà con le “bufale” a buon mercato.Naturalmente la situazione in Grecia è molto difficile dopo sei anni di austerità e di recessione: la gente soffre, ma i conti pubblici stanno tornando faticosamente in carreggiata, le riforme sono state approvate ed Atene è la prima nella classifica Ocse dei paesi del 2012 che hanno approvato il maggior numero di leggi per aumentare la competitività.

Inoltre i greci non considerano più il credito un reddito, ma un debito che prima o poi va restituito. La sbornia delle spese senza controllo, innescata dalle Olimpiadi del 2004, è finita per sempre.

di Vittorio Da Rold – Il Sole 24 Ore – leggi su http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-18/leggenda-grecia-fiamme-clamorosa-195713.shtml

Nei dentifrici o nei saponi, balsami, shampoo di uso comune che si trovano al supermercato sono presenti numerosi ingredienti chimici tossici per la nostra salute.

Ecco gli ingredienti del dentifricio Mentadent P – Prevenzione Completa – 8 azioni:
Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, PEG-32, Zinc Citrate, Sodium Lauryl Sulfate, Aroma, Cellulose Gum, Sodium Fluorite, Triclosan, Sodium Saccharin, Eugenol, Limonene, CI 42051, CI 47005, CI 77891.

Sorbitol: Il sorbitolo (o glucitolo) è l’alditolo del glucosio. E’ un dolcificante che i batteri che causano la carie non riescono a utilizzare per il loro metabolismo e inoltre trattiene l’acqua evitando così che il dentifricio si disidrati a contatto con l’aria. Può essere sintetizzato in laboratorio per riduzione del glucosio con tetraidroborato di sodio, mentre industrialmente viene ridotto per idrogenazione ad alte pressioni o per via elettrochimica. La sua assunzione non ha solitamente effetti collaterali, ma alte dosi o in soggetti intolleranti può provocare diarrea.

Hydrated Silica: è la Silice, ingrediente naturale usato come  agente abrasivo della superficie dei denti.

PEG-32: svolge le funzioni di legante, umettante e solvente e quindi  mantiene uniti ingredienti che altrimenti si separerebbero (come  olio e acqua).  PEG significa Polyethylene Glycol  e 32 ne caratterizza la struttura molecolare (32 moli di ossido di etilene).

I Polietilenglicoli (PEG)  sono una classe di composti presenti nella maggior parte dei prodotti cosmetici in commercio.

Sono prodotti sintetici diffusissimi (processo di polimerizzazione dell’ossido di etilene) ed hanno svariati effetti tossici, (dall’irritazione sino a forti sospetti di cancerogenicità). I PEG sono estremamente inquinanti perchè di derivazione petrolifera, in più possono contenere quali impurità residue del processo di etossilazione necessario a produrli, sia ossido che diossido di etilene che sono certamente cancerogeni. Un numero più alto significa un più elevato livello di etossilazione, ovvero molecole più grandi, generalmente più solubili in acqua. La famiglia dei PEG può contenere tracce di oxirane, che può formare 1,4-dioxane, una sostanza cancerogena e mutagena come affermato anche dalla stessa FDA (U.S. Food and Drug Administration) in questo articolo dove rassicura i consumatori dichiarando che le concentrazioni consentite devono essere inferiori ad una certa soglia.

I dati sulla tossicità sono stati elaborati dall’assocazione statunitense Environmental Working Group (EWG), tra le più importanti al mondo attive nella tutela dei consumatori dalle sostanze tossiche presenti nei prodotti commerciali. I dati sono consultabili (e verificabili) nel loro sito dedicato ai cosmetici DeepSkin.com, dove per ogni PEG sono indicati gli studi scientifici in base ai quali è stata indicata la potenziale tossicità del composto.

Zinc Citrate: E’ il Citrato di Zinco, ovvero sali di zinco dell’acido citrico, che svolge un’azione antiplacca. Gli studi al riguardo mostrano delle moderate preoccupazioni (“moderate concerns”) per il fatto che i metalli si accumulano nel corpo e se inalato è lievemente tossico. Nel complesso ha un valore di rischio di 2 su 10.

Triclosan(5-chloro-2-(2,4-dichlorophenoxy)phenol) è’ in circolazione da oltre 30 anni e inizialmente era impiegato nelle strutture sanitarie come disinfettante, soprattutto in ambito chirurgico. Ha un’azione principalmente antibatterica, ma possiede anche un certo potere antimicotico e antivirale. L’EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale americana) classifica il Triclosan come un pesticida e lo considera una sostanza tossica per l’uomo e inquinante per l’ambiente. Da un punto di vista molecolare, il Triclosan è molto simile alle sostanze tra le più tossiche sul Pianeta: diossine, PCB e Agente Arancio (potente erbicida e defoliante usato dagli americani nella guerra del Vietnam per stanare i vietgong dalle foreste)Lo stesso procedimento di produzione di questo agente microbico può generare diossine che si ritrovano poi come residui nel prodotto finale. Ulteriori quantità di diossina sono poi prodotte dopo l’esposizione alla luce solare dell’agente antisettico. Un altro pericolo deriva dal contatto di saponi e dentifrici al tricolosan con acqua di rubinetto, spesso pesantemente addizionata con cloro. Un recente studio ha infatti dimostrato che le molecole di cloro reagiscono con il Triclosan  e generano cloroformio, sostanza molto tossica per il fegato, i reni e il sistema nervoso centrale. I produttori dichiarano con orgoglio che gli ingredienti antibatterici dei dentifrici continuano ad agire per oltre 12 dopo che vi siete lavati i denti. Un tempo più che sufficiente per essere assorbito dalle mucose. Attraverso l’uso di dentifrici e altri prodotti per l’igiene, il Triclosan e le diossine entrano quindi nel nostro corpo e si accumulano soprattutto nei tessuti adiposi, considerata la loro lipofilia (affinità per il grasso). A dimostrazione di questo, uno studio svedese del 2002 ha evidenziato la presenza di alti livelli di Triclosan in 3 campioni su 5 di latte materno. Inoltre, è noto che le diossine rappresentano un serio pericolo per la salute umana. Oltre che ritenute cancerogene, sono in grado di indebolire il sistema immunitario, ridurre la fertilità e causare difetti congeniti. Hanno un potente effetto ormonale (hormone disruptors), si accumulano nel corpo e possono per lungo tempo interferire con i normali ormoni del nostro organismo.  In particolare, il Triclosan ha mostrato di possedere un effetto, seppur debole, di tipo androgenico. L’uso regolare di prodotti che contengono triclosan può portare alla formazione di ceppi batterici resistenti, così come succede con l’abuso di antibiotici. Studi di laboratori hanno già evidenziato diversi ceppi resistenti a questo agente antisettico.Alla fine, non solo il Triclosan nei detergenti è inutile per prevenire le malattie infettive, ma addirittura le può favorire. L’uso di creme e deodoranti al Triclosan è stato anche associato alla maggiore insorgenza di micosi cutanee. Infatti nonostante i facili e ingannevoli proclami della propaganda, apposite ricerche non hanno mai dimostrato un reale beneficio derivato dall’aggiunta di sostanze antimicrobiche nei prodotti per l’igiene personale e dell’ambiente. Una ricerca condotta in 200 case ha dimostrato che l’ uso regolare di saponi e detergenti antimicrobici non riduceva affatto il rischio di malattie infettive tra le persone che vi abitavano.

Sodium Fluorite:  fluoruro di sodio, ne abbiamo già ampiamente discusso esponendo i danni arrecati da questa tossica sostanza. Il Dr. Charles Gordon Heyd, Ex Presidente dell’American Medical Association (AMA) ha dichiarato che “Il fluoruro è un veleno corrosivo che produce seri effetti su largo spettro”. Secondo il Dr. William Marcus, Senior Toxicologist presso la E.P.A. (l’agenzia governativa ambientale statunitense), “L’E.P.A. deve agire immediatamente per proteggere i cittadini, non solo sulla base dei dati sul cancro, ma sull’evidenza delle fratture alle ossa, artriti, mutagenesi e altri effetti”.

L’assocazione statunitense Environmental Working Group (EWG) riporta diversi studi che mostrano come il fluoruro di sodio sia legato al cancro, a disturbi nervosi e al cervello, tossicità muscoscheletrica. Infatti i dentifrici contenenti tra lo 0,1% e lo 0,15% di fluoruro devono riportare obbligatoriamente dicitura «Controindicato nei bambini» in etichetta.

Nello specifico il decreto afferma: «Per i dentifrici contenenti tra lo 0,1 e lo 0,15% di fluoruro, qualora non rechino già sull’etichetta l’indicazione che sono controindicati per i bambini (ovvero che «possono essere usati soltanto da persone adulte»), è d’obbligo la seguente etichettatura: «Bambini fino a 6 anni: utilizzare una piccola quantità di dentifricio sotto la supervisione di un adulto per ridurre al minimo l’ingerimento. In caso di assunzione di fluoruro da altre fonti consultare il dentista o il medico».

Il Codacons ha svolto dei controlli a campione per verificare se le confezioni dei dentifrici in commercio nel nostro paese rispettino o meno le indicazioni previste dalla legge a tutela della salute dei bambini, constatando, purtroppo, la violazione delle norme da parte di alcune marche famose. Di qui l’esposto dell’associazione ai Nas e alla Procura di Roma, in cui si chiede di effettuare delle verifiche e disporre i sequestri dei dentifrici non a norma.

Ecco alcuni dati riassuntivi sul Fluoruro di Sodio:
Molti studi scientifici dimostrano gli effetti negativi del floruro di sodio che viene inserito, oltre ache nei dentifrici, anche nelle acque potabili.
Nel 1944 il Journal of American Dental Association scrisse che la fluorazione causa OSTEOPOROSI, GOZZO e malattie alla spina dorsale.
Nel 1990 uno studio confermo’ la correlazione tra fratture ossee e fluoro. La Cornell University scopri inoltre danni ai reni.
Mentre uno studio del 1978 dell’Universita’ di Yale scopri chebastava 1ppm di FLUORURO per diminuire resistenza e elasticita’ delle ossa (nei dentifrici commerciali ce n’è in media 1500 ppm).
Nel 1987 NCI americana (Istituto dei Tumori) stabiliva relazione tracancro (osteocarcinoma) e fluoro nell’acqua potabile.
La Fluorizzazione delle forniture idriche e’ quindi una prassi amorale, non necessaria ed iniqua, e fra i suoi sostenitori si annoverano potenti interessi acquisiti del settore industriale, governativo (USA) e della professione medica /ondotoiatrica.
Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende piu’ fragili e soggette a fratturarsi.
Inoltre la principale sostanza contenuta negli psicofarmaci e’ il FLUORO.
Il fluoro distrugge la flora batterica e gli enzimi. Il Dott. Durrant-Peatfield ci dice che il fluoro è un veleno che distrugge gli enzimi. Il suo accumulo nella tiroide è causa di squilibri ormonali. E’associato a malattie autoimmuni oltre all’osteoporosi, l’osteosarcoma e perfino un’aumento del cancro alla tiroide.
Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici e ipnotici e del gas nervino. È uno degli ingredienti base del Prozac e del gas nervino Sarin usato nell’attentato al sottopassaggio della metropolitana giapponese. Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari disturbi mentali e rende le persone stupide, docili e sottomesse.

Sodium Lauryl Sulfate (SLS): è anch’esso un Tensioattivo. Ruth Winter, autore del libro “A Consumer’s Dictionary of Food Additives” afferma che il SLS è soltanto un irritante per la pelle, per Epstein e Steinman, autori del “The Safe Shopper’s Bible“, esso risulta irritante anche per gli occhi e le mucose. Judi Vance, autrice del libro “Beauty To Die For“, invece si spinge oltre facendo riferimento a degli studi giapponesi che evidenziano un danno al DNA. Lo studio dellaInvitrogen Corporation del 23 Marzo 1998, oltre ai sopraccitati effetti aggiunge problemi vascolari, polmonari e complicanze su embrioni e/o feti (fetotoxicity). Uno studio del Toxicology Data Network, denominato “Effetti degli additivi farmaceutici sulla sintesi e nei meccanismi di riparazione del DNA” (Effect of pharmaceutical additives on the synthesis of DNA and on repair mechanism), accusa l’SLS  di bloccare la sintesi del DNA.

Sodium Saccharin: Saccarina, è stato il primo dolcificante artificiale, è 300 volte più dolce dello zucchero. Viene chiamato E 954 nei prodotti alimentari. Su Wikipedia si trova scritto: “Fin dalla sua introduzione la saccarina è stata al centro di preoccupazioni sulla sua potenziale nocività. Durante gli anni sessanta diversi studi hanno suggerito che la saccarina fosse un cancerogeno per gli animali. L’allarme tocca il livello massimo nel 1977, dopo la pubblicazione di uno studio in cui si rileva un aumento dei casi di cancro alla vescica nei ratti alimentati con alte dosi di saccarina. Quell’anno la saccarina viene vietata in Canada.” Ancora: questo video Toxic Ingredient #1 – Saccharin Or Sodium Saccharin (Ingrediente Tossico #1: Saccarina o Saccarina di sodio) spiega alcuni motivi per cui non ritenere questo ingrediente molto affidabile.

CI: sono coloranti. (CI 42051) Origine: colorante sintetico di catrame di carbon fossile. Funzione: colorante blu-violetto. (C.I. 47005) Origine: colorante sintetico di catrame di carbon fossile.Funzione: colorante che va dal giallo opaco al giallo-verdognolo. (CI 77891) Titanium Dioxide: è pigmento inorganico. Si presenta sotto forma di polvere di colore bianco insolubile. Su Wikipedia riguardo al Diossido di Titanio si trova scritto: “Gli effetti sulla salute umana non sono ancora ben compresi […] La polvere di biossido di titanio, se inalata, è stato classificata dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) come cancerogena.”

Se per anni tutti i giorni più volte al giorno ingerisci queste sostanze non penso che al tuo corpo piaccia molto. Oggi non mi sorprendo più di vedere che le persone non muoiano più di vecchiaia ma sempre di malattia. Queste sostanze indeboliscono il nostro organismo, che essendo il computer più intelligente e all’avanguardia mai esistito, deve attuare delle risposte essendo quotidianamente sotto attacco. Se decidete di non assumere più queste sostanze scoprirete di avere molta più energia, forza e lucidità perchè ora l’organismo è più pulito e non deve impegarsi per difendersi da qualcosa.

Quando il Singolo comincerà a divenire Sovrano di se stesso?
Dio ci scampi dagli eroi..

GRILLO & CASALEGGIO: GIU’ LA MASCHERA!

di Gianni Lannes

Ho letto attentamente il programmino stile bignami del Movimento 5 Stelle e sarei curioso di sapere se è stato effettivamente discusso con cittadine e cittadini, come pomposamente annunciato dal ragioniere ligure che, ormai, non fa più ridere, ma incassa comunque soldi a palate.

Ho trovato un banale elenco di titoli, neppure di argomenti (seri), null’altro. Il perito informatico ed il giullare risparmiano sull’essenziale?

Ho rilevato ciò è che sotto gli occhi di tutti: non esiste un organismo di controllo indipendente all’interno di M5S e non si accettano critiche. Si imbarcano quelli che urlano di più ed offendono trivialmente chiunque osi sfiorare civilmente il padrone! Infine, la paranoia ed il fanatismo esasperato.

Cosa c’è di peggio del berlusconismo? E’ apodittico: il grillismo… Prima i toni razzistici, gli insulti continui e volgari ai giornalisti italiani, gli elogi della mafia, la recente apertura al neofascismo. Su questo ultimo aspetto grottesco, ma documentato, molto prima di Casa Pound, potrei scrivere un libro in un lampo. E Grillo sa bene di cosa parlo: ma stia tranquillo a breve metterò a conoscenza anche la gente comune.  La misura è colma!

Una specie di partito con un capo palesemente eterodiretto, senza un programma sociale ed economico, non dico culturale.

Nel cosiddetto “programmino” buono al massimo per insultare l’intelligenza degli italiani trattati come utili idioti ed analfabeti, da mister Casaleggio, non appare un cenno sulla guerra, sul traffico di armi, sulla mancanza di sovranità dell’Italia, sul signoraggio bancario e, magari per errore, sulla geoingegneria ambientale di natura segreta in atto attualmente in Italia ad opera della Nato.

E mi limito agli esempi più semplici.

Bene, a questo punto sfido Grillo & Casaleggio ad un confronto, anzi un contraddittorio pubblico, per smascherarli definitivamente agli occhi dell’opinione pubblica.

Non si prende in giro il popolo italiano, ma soprattutto i giovani! E’ chiaro il concetto?

VIDEO:

 Ecco a chi si ispirano Grillo & Casaleggio:

le regole del padrone:

http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=173604

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2011/12/grillo-le-parole-che-non-ti-ho-detto.html

Pubblicato: febbraio 13, 2013 in Altura e Cultura

TORNANO GLI SQUADRATI!
Quadrato semiotico del lasciarsi
Quadrato semiotico del lasciarsi – Mina avrebbe voluto farlo telefonando; oggi ripiegherebbe su Skype. Parliamo del lasciare e lo facciamo sotto San Valentino per amor degli scoppiati. E a Michele che canta “Se mi vuoi lasciare, dimmi almeno perché” rispondiamo con 26 perché e 4 stili per lasciare il vostro lui o la vostra lei. Magari proprio a San Valentino.

SQUADRATI

Quadrato semiotico del lasciarsi – Mina avrebbe voluto farlo telefonando; oggi ripiegherebbe su Skype. Parliamo del lasciare e lo facciamo sotto San Valentino per amor degli scoppiati. E a Michele che canta “Se mi vuoi lasciare, dimmi almeno perché” rispondiamo con 26 perché e 4 stili per lasciare il vostro lui o la vostra lei. Magari proprio a San Valentino.

quadrato semiotico del lasciarsi



Follow Me on Pinterest

View original post

Danzando sulla corda

Pubblicato: febbraio 13, 2013 in Altura e Cultura

Solo gli spiriti dell’aria sanno,
Una allegoria della vita, oltre che una magnifica persona. L’insegnamento di arrivare all’obiettivo e di assaporarlo con calma quando ci si arriva. Dare uno sguardo dietro l’angolo, vedere la vita da punti di vista diversi.
Grazie Laura

esorcista di farfalle

View original post