Istanbul da non perdere

Pubblicato: ottobre 15, 2013 in Oriente, Viaggi
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Dal Palazzo Topkapi alla Moschea Blu, i luoghi simbolo della città turca, a metà strada tra Occidente e Oriente.

 

Istanbul, i luoghi simbolo da vedere - Visitare l'Aya Sofya, la Chiesa della Divina Sapienza

Città affascinate e vivacissima, Istanbul è visitabile in un weekend lungo, almeno nelle sue attrazioni principali. La primavera e l’autunno sono i periodi ideali per passeggiare tranquillamente e per evitare eccessiva ressa nei luoghi turistici. Per avere una panoramica più completa della città è una buona idea fare la crociera sul Bosforo. Musei e mostre si possono prenotare anticipatamente per non fare lunghe file alle biglietterie. Ottime da provare le ricette della cucina e della pasticceria turca.

Ecco le dieci attrazioni principali:
Palazzo di Topkapi
Visitare tutto il palazzo richiede più di mezza giornata, per avere una visione generale si può limitare la visita ad alcune stanze: la Sala del Consiglio Imperiale, il Tesoro Imperiale, le Stanze del Santissimo Deposito, il Chiosco di Baghdad, la Torre della Giustizia e l’Harem.
Musei archeologici di Istanbul
Comprendono una ricchissima serie di manufatti risalenti ai 50 secoli di storia dell’Anatolia, tra i quali una collezione di meravigliosi sarcofaghi romani, maioliche turche, manufatti ittiti e altro ancora.
Crociera sul Bosforo
Navigare costeggiando il continente europeo e quello asiatico. Due possibilità: tour breve di due ore circa senza soste, da Eminonu fino al secondo ponte sul Bosforo. Tour lungo di sei ore che arriva quasi sul Mar Nero fino ad Anadolu Kavagi.
Il Gran Bazar
E’ uno dei mercati più frenetici e ricchi che esista al mondo, oltre alle vie principali, per turisti, ci si può addentrare nelle vie laterali dove gli abitanti fanno i propri acquisti. E’ rinomato anche per le pellicce e i prodotti in cuoio, i kilim e una grande varietà di prodotti artigianali.
Aya Sofya o Haghia Sofia
Letteralmente la Chiesa della Divina Sapienza, era la chiesa più grande della cristianità fino alla caduta di Costantinopoli, quando fu convertita in moschea. Da notare i mosaici e la grande cupola.
La Moschea Blu
Chiamata blu per le maioliche di İznik che ne rivestono l’interno straordinario, questa moschea è una delle più grandi e frequentate della città. La Moschea Blu risale al XVII secolo, è anche l’unica a poter vantare ben sei minareti.
Visitare una pasticceria di Istanbul
Baklava, sutlac (budino di riso) e tulumba (frittelle col miele), sono solo alcune delle specialità dolci della Turchia da assaggiare direttamente in pasticceria.
Fare un Hammam
Concedersi il tipico bagno di vapore a cui aggiungere un massaggio vigoroso con il guanto di crine.
Monastero dei Mevlevi
Fondato nel XIII secolo in Anatolia, prende il nome dal mistico sufi Celaleddin Rumi, che significa Nostra Guida, vanta sei bellissimi giardini. Ancora oggi hanno luogo la rappresentazione della danzante Derwisch, nеl suо ambiente originario.
La Cisterna Basilica
L’imponente edificio costruito da Giustiniano nel 532 era usato come deposito delle acque di Istanbul durante l’epoca bizantina. E’ costituito da 336 colonne con capitelli e pietre scolpite.

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