La moda mortale: i giovani e lo svenimento indotto

tuttacronaca

svenimento-indotto-tuttacronacaLe mode nascono oltreoceano ma immancabilmente sbarcano sulla nostra penisola, anche quelle rischiose per la salute. E’ il caso della nuova, pericolosa pratica che sta prendendo piede tra i teenagers e allarma genitori e insegnati. Si tratta dello svenimento indotto e, nonostante sia considerato spesso un gioco, è una pratica pericolosa che può condurre alla morte. Spesso i giovani vi ricorrono per gioco o per evitare la scuola. A parlare del fenomeno è Libero Quotidiano che spiega che lo svenimento indotto

Consiste nell’indurre una sensazione di vertigine iperventilando per alcuni minuti, per poi bloccare il flusso d’ossigeno al cervello premendo sulla carotide. Così si ottiene uno svenimento di qualche secondo: pochi istanti sufficienti a provocare gravi danni al cervello.

Spiega Marianna Baroli:

A Milano, ad avvertire del dilagare del gioco, è stata una circolare inviata dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Via Linneo” che ha sottolineato come «la pratica fino ad…

View original post 442 altre parole

Annunci

Published by: Gabri

An energetic, entrepreneurial and highly ethical individual with international experiences as organising, manage and coordinating people and activities. Strong leadership, sales and marketing skills and ability to bring diverse people towards a common goal. Main features: never give up, curiosity and globetrotter ... Ariuredyfordis? (Are you ready for this?).

Categorie Altura e CulturaLascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...