Residente o non residente? Le tasse dell’energia elettrica

Pubblicato: novembre 8, 2013 in Altura e Cultura

Anton Giulio Maglione

Oggi vorrei illustrare e cerca di spiegare, in maniera un pò più approfondita, come viene generato il costo di partenza sulla energia elettrica, in base al buon feedback ricevuto dall’articolo che ho pubblicato qualche giorno fa “Eventuale risparmio con Enel“.

I costi della bolletta dell’energia elettrica dipendono dai propri consumi e dalla propria residenza: il cliente non residente paga più tasse. Le tariffe dell’energia elettrica, fissate ed aggiornate trimestralmente dall’Autorità, si distinguono in tre tipologie.

1. La tariffa D2 è rivolta solo al cliente residente con una potenza contrattuale inferiore/uguale a 3kW. La tariffa D2 è strutturata in sei scaglioni di consumo, ciò significa che il costo del kWh si differenzia per ogni scaglione di consumo. Anche le tasse (le imposte erariali e le addizionali comunali) dipendono dagli scaglioni di consumo: fino a 1800kWh* il loro costo è nullo. Per consumi superiori il loro valore è di…

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